Sistemi e contesto
Guardare alla famiglia, alla cultura e al quadro più ampio.
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Questi approcci guardano al quadro più ampio: le tue relazioni, la tua famiglia, la tua cultura e i sistemi che danno forma alla tua vita.
Terapia sistemico-relazionale
La tua famiglia ti ha plasmato e puoi rimodellare gli schemi
Non esistiamo in isolamento. La famiglia in cui siamo cresciuti, con le sue regole, i suoi ruoli, i suoi modi di comunicare e le sue aspettative non dette, continua a influenzarci. Capendo questi schemi attraverso le generazioni, possiamo interrompere i circoli viziosi e creare relazioni più sane.
Quando può aiutare
- Conflitti con familiari o con la persona con cui hai una relazione
- Schemi che si ripetono di generazione in generazione
- Transizioni di vita che coinvolgono tutta la famiglia
- La sensazione che il tuo ruolo in famiglia ti definisca
Come ci si sente in una seduta
Chi ti segue in terapia può creare un genogramma (una mappa della famiglia) che copre tre generazioni. Esplorerai schemi, ruoli e stili di comunicazione nella tua famiglia d'origine e in quella attuale. I familiari possono essere invitati alle sedute per lavorare insieme sul cambiamento.
Come avviene la guarigione
Mappare gli schemi familiari → capire il tuo ruolo nel sistema → differenziarti → creare schemi relazionali più sani
Chi l'ha sviluppato
Murray Bowen, Virginia Satir, Salvador Minuchin (dagli anni Cinquanta in poi)
Da sapere
Non devi portare con te tutta la famiglia. Anche il lavoro individuale con una prospettiva sistemica è efficace. Capire il sistema ti aiuta a cambiare la tua parte al suo interno.
Terapia femminista
Il personale è politico. Il tuo dolore ha un contesto
Molte delle nostre difficoltà non sono solo personali. Sono legate a sistemi più ampi di potere, aspettative di genere, razzismo e disuguaglianza. Quando capiamo come la società ha dato forma al nostro dolore, smettiamo di darci la colpa e cominciamo a riprenderci il nostro potere.
Quando può aiutare
- Esperienze di oppressione, discriminazione o emarginazione
- Conflitti e aspettative legati ai ruoli di genere
- Immagine corporea e valore di sé legati agli standard sociali
- Violenza nella coppia e trauma sessuale
- Sentire che nessuno ti ascolta o ti vede all'interno dei sistemi
Come ci si sente in una seduta
Chi ti segue in terapia ti vede come una persona alla pari con cui collaborare. Insieme esplorerete come i messaggi della società su genere, razza, classe e potere hanno plasmato le tue convinzioni su di te. L'obiettivo è l'empowerment, non solo stare meglio, ma capire perché stavi male e agire di conseguenza.
Come avviene la guarigione
Capire il contesto sociale del dolore personale → riprendersi il proprio potere personale → empowerment e azione sociale
Chi l'ha sviluppato
Jean Baker Miller, Carolyn Zerbe Enns, Laura Brown (dagli anni Sessanta–Settanta in poi)
Da sapere
La terapia femminista non è solo per le donne. Aiuta chiunque abbia difficoltà legate a squilibri di potere, identità e oppressione sistemica.
Terapia narrativa
Tu non sei il problema. Il problema è il problema
Diamo senso alla nostra vita attraverso le storie. A volte una storia satura di problemi prende il sopravvento (“ho qualcosa di rotto”, “fallisco sempre”). La terapia narrativa ti aiuta a separare te dal problema e a scoprire le storie alternative di forza e resilienza che esistono già nella tua vita.
Quando può aiutare
- La sensazione che un'etichetta o una diagnosi ti definisca
- Vergogna e storie negative sulla propria identità
- Trauma e riconquista del senso di sé
- Identità culturale e appartenenza
Come ci si sente in una seduta
Chi ti segue in terapia ti aiuterà a “esternalizzare” il problema, cioè a parlarne come di qualcosa di separato da te. Insieme cercherete gli “esiti unici”, i momenti in cui hai resistito al problema o l'hai superato, e costruirete una storia più ricca e più completa di chi sei.
Come avviene la guarigione
Separare se stessi dal problema → scoprire storie alternative → arricchire la narrazione desiderata → una nuova identità e capacità di agire
Chi l'ha sviluppato
Michael White e David Epston (anni Ottanta–Novanta)
Da sapere
La terapia narrativa viene spesso usata con i bambini. Esternalizzare i problemi, raffigurandoli come personaggi o creature, li rende meno spaventosi e più gestibili.
Queste informazioni hanno solo scopo educativo e riflettono le attuali conoscenze scientifiche. Non sostituiscono una diagnosi o un trattamento professionale. L’efficacia della terapia varia in base alle esigenze di ciascuna persona. Se sei in crisi, chiedi aiuto: Telefono Amico Italia (02 2327 2327, anche su WhatsApp al 324 011 7252, la sera dalle 18 alle 21) oppure, in caso di pericolo immediato, il 112.
