Punti di forza e soluzioni

Partire dai tuoi punti di forza e dalle tue ragioni per cambiare.

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Questi approcci partono dalla fiducia che tu abbia risorse, resilienza e la capacità di creare il futuro che desideri, a partire da adesso.

La maggior parte dei terapeuti combina più approcci. Quanto funzioni bene un approccio dipende dalla persona e dal problema. Chiedi a un terapeuta abilitato quale approccio userebbe con te, e perché. Vedi Come scegliere un terapeuta.
Centrata sulle soluzioni

Partire da ciò che già funziona

Non sempre serve capire a fondo un problema per risolverlo. Concentrandoti sui tuoi punti di forza, sui successi del passato e sul futuro che desideri, potresti trovare soluzioni più in fretta di quanto ti aspetti. Il cambiamento avviene in continuazione. Basta accorgersene.

Quando può aiutare

  • Il desiderio di risultati rapidi e pratici
  • Sensazione di sopraffazione e bisogno di un punto di partenza
  • Obiettivi di scuola, di lavoro o di relazione
  • Costruire fiducia in se stessi e motivazione

Come ci si sente in una seduta

Chi ti segue in terapia ti farà domande efficaci: “Se durante la notte avvenisse un miracolo, che cosa sarebbe diverso?” “Su una scala da 1 a 10, dove ti trovi adesso?” “Parlami di un momento in cui il problema non c'era.” Queste domande spostano l'attenzione da ciò che non va a ciò che è possibile.

Come avviene la guarigione

Individuare punti di forza ed eccezioni → immaginare il futuro desiderato → piccoli passi raggiungibili → slancio verso il cambiamento

Chi l'ha sviluppato

Steve de Shazer e Insoo Kim Berg (anni Ottanta)

Da sapere

La terapia centrata sulle soluzioni è spesso breve, in genere di circa 3-8 sedute. Molte persone la trovano pratica, anche se le prove sono più solide per alcuni problemi che per altri.

Colloquio motivazionale

Trovare le tue ragioni per cambiare

Quando qualcuno ti dice di cambiare, opponi resistenza. Ma quando scopri le tue ragioni, la motivazione arriva naturalmente. Il colloquio motivazionale (MI) è una conversazione gentile e rispettosa che ti aiuta a esplorare la tua ambivalenza e a trovare il tuo “perché” per cambiare.

Quando può aiutare

  • Ambivalenza di fronte a un cambiamento
  • Uso di sostanze e comportamenti di dipendenza
  • Cambiamenti nei comportamenti legati alla salute
  • Sentire che gli altri ti spingono a cambiare, quando per te non è ancora il momento

Come ci si sente in una seduta

Chi ti segue in terapia non ti farà prediche né cercherà di convincerti. Ti farà invece domande aperte, ti rimanderà ciò che ascolta e ti aiuterà a valutare i pro e i contro del cambiamento alle tue condizioni. Scoprirai che cosa conta di più per te e che cosa te la senti di fare.

Come avviene la guarigione

Esplorare l'ambivalenza in sicurezza → scoprire la tua motivazione → costruire l'impegno → cambiamento autodiretto

Chi l'ha sviluppato

William R. Miller e Stephen Rollnick (anni Ottanta–Novanta)

Da sapere

Il colloquio motivazionale (MI) viene spesso combinato con altre terapie. Può essere un punto di partenza utile quando non sai bene se è il momento giusto per cambiare.

TCC basata sui punti di forza

Costruire resilienza a partire da ciò che è già solido

La TCC (terapia cognitivo-comportamentale) tradizionale si concentra sul riparare ciò che è rotto. La TCC basata sui punti di forza rovescia la prospettiva: parte dall'individuare i tuoi punti di forza e la tua resilienza, poi li usa come fondamenta per affrontare le difficoltà. Non parti da zero. Hai già delle risorse.

Quando può aiutare

  • Costruire fiducia in se stessi e autoefficacia
  • Ripresa e resilienza dopo le battute d'arresto
  • Gestire lo stress con i punti di forza che già hai
  • Il desiderio di un approccio alla terapia positivo e capace di dare forza

Come ci si sente in una seduta

Chi ti segue in terapia ti aiuta a individuare punti di forza che forse avevi trascurato, poi ti guida ad applicarli alle difficoltà attuali. Costruirai un tuo modello di resilienza e imparerai a usare le tue risorse come strumenti per gestire le difficoltà della vita.

Come avviene la guarigione

Scoprire i punti di forza che già hai → applicarli alle difficoltà attuali → costruire un modello personale di resilienza → una fiducia duratura

Chi l'ha sviluppato

Christine Padesky e Kathleen Mooney

Da sapere

Questo approccio può andare bene a chi è stanco di concentrarsi su ciò che non va e vuole una terapia che faccia sentire in grado di agire.

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Queste informazioni hanno solo scopo educativo e riflettono le attuali conoscenze scientifiche. Non sostituiscono una diagnosi o un trattamento professionale. L’efficacia della terapia varia in base alle esigenze di ciascuna persona. Se sei in crisi, chiedi aiuto: Telefono Amico Italia (02 2327 2327, anche su WhatsApp al 324 011 7252, la sera dalle 18 alle 21) oppure, in caso di pericolo immediato, il 112.