Il tuo sistema nervoso
Capire i circuiti biologici che regolano come ti senti, ti connetti e rispondi al mondo che ti circonda.
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Capire i circuiti biologici che regolano come ti senti, ti connetti e rispondi al mondo che ti circonda.
Il nervo vago
L'autostrada dell'informazione del tuo corpo
Il nervo vago (nervo cranico X) è il nervo cranico più lungo e va dal tronco encefalico fino all’intestino. Contribuisce a regolare il battito cardiaco, la digestione e la respirazione e invia segnali legati all’umore. Un dato notevole: circa l’80% delle sue fibre porta informazioni dal corpo al cervello, il che significa che il tuo corpo comunica di continuo al tuo cervello come si sente.
Quando può aiutare
- Capire il legame tra intestino e cervello
- Scoprire perché respirare profondamente ti calma
- Dare un senso ai sintomi fisici legati allo stress
- Capire perché il tuo corpo reagisce prima che la mente faccia in tempo
Come ci si sente in una seduta
Molti terapeuti usano la consapevolezza del nervo vago come parte del trattamento. Potresti imparare tecniche di respirazione che stimolano il nervo vago, oppure chi ti segue potrebbe aiutarti a notare come le sensazioni corporee (la pancia che si contrae, il cuore che batte forte, la gola che si stringe) siano il tuo sistema nervoso che comunica con te.
Come avviene la guarigione
Consapevolezza dei segnali vagali → regolazione intenzionale tramite respiro e corpo → maggiore calma e resilienza
Chi l'ha sviluppato
La ricerca sul nervo vago attraversa secoli di anatomia e neuroscienze; la sua rilevanza terapeutica è stata portata avanti da Stephen Porges con la teoria polivagale (1994)
Da sapere
La parola “vago” deriva dal latino e significa “errante”, perché questo nervo vaga in tutto il corpo, collegando il cervello al cuore, ai polmoni e all'apparato digerente.
Teoria polivagale
I tuoi tre stati: sicurezza, allerta o spegnimento
Il tuo sistema nervoso ha tre modalità principali e passa dall'una all'altra in automatico, a seconda che tu percepisca sicurezza, minaccia o sovraccarico. Lo stato vagale ventrale è la tua modalità “sicuro e sociale”. Provi calma, ti senti in connessione con gli altri e riesci a entrare in relazione. Lo stato simpatico è la tua modalità “attacco o fuga”. Il corpo si mobilita per l'azione. Lo stato vagale dorsale è la tua modalità “congelamento o spegnimento”. Quando la minaccia sembra inevitabile, il sistema risparmia energia intorpidendosi o collassando.
Quando può aiutare
- Capire perché a volte ti “spegni” emotivamente
- Dare un senso all'ansia che sembra arrivare dal nulla
- Scoprire perché il contatto con persone che ti fanno sentire al sicuro ti calma
- Capire le risposte al trauma come biologia, non come debolezza
Come ci si sente in una seduta
Un terapeuta con formazione polivagale ti aiuta a individuare in quale stato del sistema nervoso ti trovi e ti insegna come tornare verso la sicurezza. Questo può includere la co-regolazione (usare la presenza calma di chi ti segue), esercizi di respirazione o attività sensoriali che segnalano sicurezza al tuo corpo.
Come avviene la guarigione
Riconoscere lo stato del tuo sistema nervoso → usare i segnali di sicurezza per cambiare stato → ampliare la tua capacità di connessione e di calma
Chi l'ha sviluppato
Dott. Stephen Porges (teoria polivagale, 1994)
Da sapere
Il tuo corpo controlla di continuo se c'è sicurezza o pericolo, senza che tu ne sia consapevole. Porges la chiama “neurocezione”. Spiega perché puoi sentirti a disagio in una stanza anche quando nulla sembra andare storto.
Il sistema di coinvolgimento sociale
Fatti per la connessione fin dall'inizio
Gli esseri umani sono biologicamente fatti per entrare in relazione. Il sistema di coinvolgimento sociale, una rete di nervi cranici che controlla le espressioni del viso, il contatto visivo, il tono della voce e i movimenti della testa, è il modo in cui il tuo corpo cerca sicurezza attraverso la connessione. Quando questo sistema è attivo, provi calma e apertura e riesci a entrare in relazione con gli altri. Quando è disturbato, potresti avere un'espressione del viso spenta, una voce monotona o difficoltà a interagire socialmente.
Quando può aiutare
- Capire perché il contatto visivo e il tono di voce contano così tanto
- Dare un senso al ritiro sociale sotto stress
- Capire l'attaccamento e lo sviluppo nella prima infanzia
- Scoprire come la connessione regola il tuo sistema nervoso
Come ci si sente in una seduta
I terapeuti attivano il tuo sistema di coinvolgimento sociale con uno sguardo caldo, una voce calma e melodica e una presenza relazionale sicura. Alcuni approcci usano musica, il canticchiare a bocca chiusa o la vocalizzazione per stimolare i nervi cranici coinvolti in questo sistema.
Come avviene la guarigione
Sperimentare sicurezza attraverso la connessione → si attiva il sistema di coinvolgimento sociale → il sistema nervoso si calma → diventa possibile una guarigione più profonda
Chi l'ha sviluppato
Dott. Stephen Porges (nell'ambito della teoria polivagale)
Da sapere
Il sistema di coinvolgimento sociale si attiva soprattutto attraverso esperienze sensoriali (respiro, suono, tocco, contatto visivo), non solo attraverso il pensiero positivo. Il contatto fisico e un tono caldo spesso aiutano le persone a sentirsi più calme, ed è per questo che un abbraccio caloroso a volte può aiutare più di un discorso d’incoraggiamento.
Queste informazioni hanno solo scopo educativo e riflettono le attuali conoscenze scientifiche. Non sostituiscono una diagnosi o un trattamento professionale. L’efficacia della terapia varia in base alle esigenze di ciascuna persona. Se sei in crisi, chiedi aiuto: Telefono Amico Italia (02 2327 2327, anche su WhatsApp al 324 011 7252, la sera dalle 18 alle 21) oppure, in caso di pericolo immediato, il 112.
