La capacità del tuo cervello di cambiare

Il tuo cervello non è fisso.

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Il tuo cervello non è fisso. Per tutta la vita si riorganizza, si adatta e crea nuove connessioni.

Neuroplasticità

Il tuo cervello può riorganizzarsi, a qualsiasi età

La neuroplasticità è la capacità del cervello di riorganizzarsi, adattarsi e formare nuove connessioni neurali in risposta all'apprendimento, alle esperienze e perfino alle lesioni, durante tutta la vita. Alcune ricerche suggeriscono che apprendimento e terapia siano associati a cambiamenti misurabili nel cervello. Tuttavia, il cervello non può rigenerarsi completamente dopo un danno grave. Quello che può fare è comunque notevole: formare nuove cellule cerebrali in alcune regioni (quanto questo accada negli adulti è ancora oggetto di dibattito), riorganizzare le connessioni esistenti e rafforzare o indebolire le vie sinaptiche in base a ciò che pratichi e vivi.

Quando può aiutare

  • Capire che il cambiamento è biologicamente possibile a qualsiasi età
  • Coltivare la speranza che la terapia possa creare cambiamenti duraturi nel cervello
  • Trovare la motivazione per esercitare con costanza nuove abilità e nuovi schemi
  • Capire il recupero dopo una lesione cerebrale o un ictus

Come ci si sente in una seduta

Si ritiene che l’apprendimento e il cambiamento in terapia si basino sulla neuroplasticità. Quando ti eserciti in nuovi modi di pensare, sentire e comportarti, in seduta e con i compiti tra una seduta e l’altra, potresti rafforzare nuovi circuiti neurali. Più ti eserciti, più questi nuovi schemi diventano solidi e automatici.

Come avviene la guarigione

Nuove esperienze e pratica → si formano nuove connessioni neurali → la pratica ripetuta le rafforza → il cambiamento duraturo diventa la nuova impostazione di base

Chi l'ha sviluppato

Il concetto affonda le radici nei primi studi di Santiago Ramón y Cajal; la ricerca moderna è stata portata avanti da Michael Merzenich, Eric Kandel (premio Nobel, 2000) e altri. La teoria di Hebb (Donald Hebb, 1949) fornisce il principio di base

Da sapere

La neuroscienziata Carla Shatz ha coniato la celebre sintesi del principio di Hebb: “Le cellule che si attivano insieme, si collegano insieme.” Ogni volta che eserciti uno schema di pensiero o un comportamento, rafforzi fisicamente quel circuito neurale, nel bene e nel male.

Neuroni specchio

Fatti per capirci a vicenda

Il tuo cervello contiene un “sistema dei neuroni specchio”, reti che si attivano sia quando compi un’azione sia quando osservi qualcun altro compiere la stessa azione. Si pensa che sia una base biologica dell’empatia, dell’apprendimento sociale e della comprensione delle intenzioni altrui. Singoli neuroni specchio sono stati osservati direttamente negli animali; negli esseri umani, le immagini cerebrali (neuroimaging) mostrano sistemi di neuroni specchio più ampi, anziché singole cellule isolate.

Quando può aiutare

  • Capire la neuroscienza dell'empatia
  • Dare un senso al perché le emozioni sono “contagiose”
  • Capire come impariamo osservando gli altri
  • Apprezzare le basi biologiche del legame umano

Come ci si sente in una seduta

Sentirti al sicuro accanto a una persona calma può aiutare il tuo corpo a distendersi, e alcuni ricercatori si chiedono se i sistemi dei neuroni specchio abbiano un ruolo (è oggetto di dibattito). Quando il tuo terapeuta è calmo e regolato, il tuo sistema nervoso può “rispecchiare” quello stato attraverso la co-regolazione. Anche la terapia di gruppo può essere molto potente, perché puoi imparare dagli altri e sentire il loro sostegno vedendo altre persone affrontare difficoltà simili.

Come avviene la guarigione

Osservare la regolazione negli altri → si attivano i sistemi specchio → il tuo sistema nervoso impara nuovi schemi → maggiore capacità di connessione

Chi l'ha sviluppato

Scoperti da Giacomo Rizzolatti e colleghi all'Università di Parma, in Italia (anni Novanta)

Da sapere

L'esistenza e la funzione esatta dei neuroni specchio negli esseri umani sono ancora oggetto di ricerca e di dibattito. Ciò che è ben stabilito è che gli esseri umani hanno sistemi cerebrali che rispondono all'osservazione delle azioni e delle emozioni altrui, una base biologica della nostra natura sociale.

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Queste informazioni hanno solo scopo educativo e riflettono le attuali conoscenze scientifiche. Non sostituiscono una diagnosi o un trattamento professionale. L’efficacia della terapia varia in base alle esigenze di ciascuna persona. Se sei in crisi, chiedi aiuto: Telefono Amico Italia (02 2327 2327, anche su WhatsApp al 324 011 7252, la sera dalle 18 alle 21) oppure, in caso di pericolo immediato, il 112.